Diffida a Banca Etruria

“ABBIAMO UFFICIALMENTE DIFFIDATO NUOVA BANCA ETRURIA,

ATTENDIAMO UN’IMMEDIATA CONVOCAZIONE”

IL POPOLO DEI CONSUMATORI CHIEDE L’INDENNIZZO TOTALE

DEI RISPARMIATORI DANNEGGIATI

Il Popolo dei Consumatori ha inviato oggi una formale diffida nei confronti di Nuova Banca Etruria. “Attendiamo che ci convochi all’istante per risarcire totalmente il danno subito dai risparmiatori che si erano fidati dell’istituto e dei suoi funzionari” dichiara Federico Pennacchioni, presidente del Popolo dei Consumatori, associazione che nelle ultime settimane è stata in prima fila nella tutela dei risparmiatori dalle conseguenze del decreto Salvabanche varato dal Governo Renzi lo scorso 23 novembre.

Lo staff legale composto dagli avvocati Leonardo Petti, Diego Petrucci, Alessandro Mosti e Francesco Lucacci ha raccolto negli ultimi giorni centinaia di testimonianze rilasciate al numero verde 800.100.575. “Emerge evidente che il collocamento di titoli ad ampio rischio in portafogli di inesperti consumatori veniva spesso imposto da direttori di filiale e funzionari quale condizione per l’erogazione di prestiti o mutui”, afferma l’avv. Leonardo Petti.

“Questo meccanismo risulta in contrapposizione alla normativa di settore, europea e nazionale, che raccomanda la diversificazione degli investimenti proposti e consigliati”.

In mancanza di una convocazione, lo staff legale del Popolo dei Consumatori avvierà azioni giudiziarie per il risarcimento del danno senza ulteriore comunicazione. “Stiamo già lavorando ad analoghe iniziative anche nei confronti degli altri istituti convolti dal decreto Salvabanche. Per questo invitiamo tutti gli azionisti ed obbligazionisti di Banca Marche, CariChieti e Carife a compilare la scheda di contatto che trovano sul nostro sito www.popolodeiconsumatori.it o prendere contatto con il nostro numero verde 800.100.575“, conclude l’avv. Petti.